Rigenerazione Urbana a Torino: Nuovo Centro Direzionale Lavazza

Il nuovo Centro direzionale di Lavazza è parte di una più generale riforma del grande isolato esistente tra via Bologna, largo Brescia, corso Palermo e via Ancona, e l’occasione per mantenere la propria sede nella città e contribuire alla trasformazione di un’importante parte di Torino. Il progetto di Cino Zucchi Architetti, frutto di un concorso a inviti vinto dallo studio omonimo, si sviluppa per quasi 30.000 mq di superficie con destinazioni d’uso diverse: uffici direzionali, due ristoranti, una scuola di design, un centro multifunzione, un museo d’impresa, servizi pubblici e privati e un grande parcheggio interrato. Al centro del progetto, la realizzazione di una nuova piazza verde tra il nuovo intervento e l’edificio della ex-centrale Enel.

Nel 2011, in occasione dei lavori di scavo delle fondazioni del nuovo Centro direzionale Lavazza sono venuti alla luce i resti di una basilica paleocristiana forse dedicata a San Secondo, e un importante complesso funerario sviluppatosi su una necropoli con mausolei tardo-antichi.

La Soprintendenza ha condotto gli scavi archeologici (2013 – 2015) che hanno comportato una modifica architettonica del progetto per garantire la conservazione dei reperti e per consentirne la pubblica fruizione. Il complesso verrà ultimato nel 2017.

Il nuovo complesso, concepito secondo i più recenti criteri di sostenibilità ambientale, rappresenta quindi il primo tassello di una più generale rigenerazione urbana del quartiere Aurora, e un esempio di come un’architettura contemporanea possa integrarsi bene con la conservazione di architetture industriali ridonate alla città.

                                                                                               

L'incontro si svolgerà nell’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Via Modane 16, TO - ingresso libero sino ad esaurimento posti

È possibile visitare le mostre in corso con i mediatori della Fondazione